Se chiudi gli occhi e pensi alla Toscana a fine pasto, il primo suono che senti è il “croc” deciso di un biscotto che si spezza, seguito dal profumo intenso di un bicchiere di Vin Santo. I cantucci non sono solo dolci; sono un rito, un gesto di ospitalità antica che scalda il cuore.
Questi biscotti tipici toscani, famosi per la loro caratteristica forma allungata e la presenza generosa di mandorle intere, sono il simbolo dell’arte del “saper fare” artigiano. Oggi vogliamo portarti nel nostro laboratorio e svelarti come nasce questa magia.
L’anima della ricetta dei cantucci: semplicità e doppia cottura
La particolarità che rende unica la ricetta dei cantucci è la tecnica della doppia cottura. Il nome stesso deriva da “canto”, ovvero angolo, o “cantellus”, fetta di pane. L’impasto viene prima modellato in filoncini e cotto intero; poi, ancora caldo, viene tagliato trasversalmente e rimesso in forno a tostare. È proprio questo passaggio a donare ai dolci secchi toscani quella fragranza eterna che li rende famosi nel mondo.
Questa cura artigianale è la stessa che mettiamo in ogni nostra creazione, seguendo i principi della nostra filosofia che puoi approfondire nella nostra guida ai biscotti di pasticceria.
Ingredienti: la qualità prima di tutto
Per preparare dei perfetti cantucci alle mandorle, la scelta delle materie prime è fondamentale. Non servono ingredienti complessi, ma solo la massima genuinità:
- Mandorle intere: rigorosamente non pelate, per dare quel tocco rustico e tostato.
- Uova fresche: che donano il colore dorato e la giusta struttura.
- Zucchero e farina: la base della nostra tradizione.
- Miele o scorza d’arancia: per quel profumo che invade la stanza appena apri il forno.
Come gustarli (secondo la tradizione)
Non si può parlare di cantucci senza citare il loro compagno di vita: il Vin Santo. La tradizione vuole che il biscotto venga intinto velocemente nel vino dolce, quanto basta per ammorbidire la pasta senza farle perdere il carattere.
Ma i cantucci sono sorprendenti anche spezzettati sopra un gelato alla crema o gustati insieme a un caffè amaro, dove la dolcezza della mandorla bilancia perfettamente la tostatura della miscela.
Prepariamo insieme un vassoio di dolcezza?
Cucinare è un atto d’amore, proprio come accoglierti qui da noi. Se non hai tempo di accendere il forno, ma hai una voglia matta di sentire il profumo della tradizione, passa a trovarci.
Abbiamo sempre un vassoio di cantucci pronti per te, fragranti come vuole la storia. Ti aspettiamo da Bigio per un assaggio autentico!






